Milano si racconta, alla vigilia dell'Esposizione Internazionale

Milano Manga Festival. Al via la prima edizione con la mostra “200 anni di arte Manga” alla Rotonda di via Besana

Scritto da www.z3xmi.it • Venerdì, 3 maggio 2013
È stata presentata oggi alla Rotonda di via Besana la mostra “200 anni di arte Manga”, che aprirà la prima edizione del Milano Manga Festival, in programma dal 3 maggio al 21 luglio negli spazi della Rotonda e presso il WOW Spazio Fumetto.

L’esposizione, curata da Isao Shimizu, riunisce per la prima volta quasi 500 tavole – originali e copie – di oltre 350 artisti. Il progetto, frutto di anni di lavoro, ha coinvolto manga-ka, esperti del settore e oltre 20 tra le più importanti case editrici giapponesi ed è stato ideato e realizzato da ADK in collaborazione con l’Associazione culturale Giappone in Italia e con il patrocinio del Consolato generale del Giappone in Italia.

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Campus Bocconi: quattro passi all'interno dell'università

Scritto da Carlo Cazzaniga • Mercoledì, 27 luglio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Luoghi


Il Campus dell’Università Bocconi, oltre a comprendere i vecchi edifici di via Sarfatti, la Chiesa di San Ferdinando e la Biblioteca, comprende dei nuovi edifici: il “Velodromo”, un edificio ovale di 4 piani, del 2001, progettato da Jacopo Gardella, per un totale di 4500 posti, il centro linguistico SEDIN e la Scuola di Direzione Aziendale.
Il 31 ottobre 2008 è stato inaugurato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente della Commissione Europea José Manuel Durão Barroso, l’edificio di via Röntgen, che potete godere grazie allo spledido video che proponiamo, progettato dallo studio Grafton Architects, vincitore del “World Building of the Year Award” al World Architecture Festival di Barcellona.

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Parco Sempione

Scritto da Carlo Cazzaniga • Mercoledì, 11 maggio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Luoghi

Il parco Sempione, un polmone verde della città.
Venne realizzato alla fine del XIX secolo sull'area già occupata dalla piazza d'armi, su di un'area di 386.000 m².

Il nome deriva dal corso Sempione, il grande asse stradale realizzato in epoca napoleonica che ha la sua fine ai piedi dell'Arco della Pace. Sorto sull'ex piazza d'armi alle spalle del castello Sforzesco, il parco nacque nel 1888 grazie ad un concorrere di cause tra cui l'avversione popolare ad una proposta di edificazione intensiva, che avrebbe compreso anche la demolizione di una parte di castello, e l'ormai radicato utilizzo dello spazio come zona pubblica per il passeggio, le gare ippiche e le celebrazioni di epoca rivoluzionaria.


La sopraggiunta crisi edilizia diede al progetto la spinta mancante, estendendone l'area di influenza nel 1889 e consegnandolo tra le mani dell'architetto Emilio Alemagna, che iniziò a sviluppare il progetto con il preciso intento di creare un cannocchiale prospettico tra il castello e l'Arco della Pace.

Suo intento era inoltre la creazione di spazi che movimentassero altimetricamente la zona, con la creazione di un avvallamento ed una montagnola nella parte centrale: il verde venne progettato secondo il modello romantico dei parchi all'inglese, con alberi e arbusti disposti in maniera pittoresca, aiuole e percorsi irregolari, specchi d'acqua e canali naturalistici e la creazione di un sontuoso ponte d'accesso, progettato nel 1891, che fungesse da collegamento con la via XX settembre.


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Quando il cibo incontrò il design

Scritto da Carlo Cazzaniga • Lunedì, 9 maggio 2011 • Commenti 0 • Categoria: Curiosità

Era il 1960 quando a Milano, in Corso Europa, apre i battenti Splügen Bräu: la birreria-ristorante progettata da Achille e Pier Giacomo Castiglioni.

Una sintesi di eleganza che mescola dettagli moderni con reminiscenze antiche, che si fa interprete di un nuovo gusto e della rinuncia a una percezione impersonale del modernismo, con i suoi colori caldi, gli spazi aperti e il ritorno alle linee dell'Art Nouveau.

Splügen Bräu è destinata a fare scuola e a essere considerata il primo esempio italiano di ristorante di design.

L’intero progetto degli spazi interni e dell’arredo - tavoli, sedie ma anche spillatori, vassoi, bicchieri e apribottiglie - è stato studiato e ideato in ogni dettaglio dai fratelli Castiglioni.
Oggetti pensati in origine per la birreria di Corso Europa ma che sono poi diventati pezzi storici del design, ancora oggi prodotti e richiesti dagli appassionati.

La birreria ristorante sorgeva al piano terreno di una costruzione progettata da Luigi Caccia Dominioni fino al 1981, anno in cui è stata distrutta.
L’ambiente principale, che si apriva direttamente su Corso Europa, era occupato dalla sala del ristorante a gradinate che comunicava con il locale tavola calda e bar.


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I sepolcri del policlinico: una necropoli nel ventre della Cà Granda

Scritto da Carlo Cazzaniga • Domenica, 3 aprile 2011 • Commenti 0 • Categoria: Curiosità

I sepolcri del policlinico: una città dei morti, l'unico esempio italiano di necropoli cittadina rinvenuta.
Si estende per decine di metri quadri, sotto la cripta di Santa Maria dell'Annunciata.

Un tappeto di ossa alto due metri, a testimonianza della morte e dello scempio delle malattie della popolazione dal 1473 al 1695.

Tra i macabri resti, anche il passaggio di quello che fu la peste di manzoniana memoria datata 1630.
I lugubri pertugi sono tornati sotto i riflettori a seguito dell'iniziativa intrapresa dal medico legale Cristina Cattaneo.
Lo scopo è quello di ricostruire una mappa della salute della città, fino a ridare un volto in 3D a chi vi ha abitato in oltre due secoli di storia.


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Milano era così: immagini da Flickr

Scritto da Carlo Cazzaniga • Sabato, 19 marzo 2011 • Commenti 0 • Categoria: La Storia


Una grande bacheca di immagini della Milano che fu fino ai giorni nostri.
Il piacere di scorgere per immagini, angoli piazze e vie secondo un ordinamento diverso.

All'interno della bacheca di immagini della quale forniamo il collegamento, vi sono anche le immagini dei ricognitori americani durante la fase bellica riprese dal cielo.

Contestualmente si ha la possibilità di constatare tanti dei cambiamenti urbanistici che hanno stravolto la città fino ai giorni nostri.

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Milan war cemetery

Scritto da Carlo Cazzaniga • Giovedì, 3 marzo 2011 • Commenti 0 • Categoria: Luoghi

Il cimitero si trova nel parco di Trenno, su Via Cascina Bellaria, con cancello d'ingresso praticamente poche decine di metri dopo la cascina stessa.
E' sempre aperto e può essere visitato in qualsiasi momento.

Quasi nascosto dalla siepe che lo circonda, sul lasto ovest del parco si trova il Cimitero di guerra inglese.
Non ci sono grandi indicazioni a segnalare l'esistenza di questo luogo della memoria: forse per discrezione o per timore che un afflusso più consistente di visitatori possa guastare l'atmosfera di grande pace e rispetto che regna assoluta.

Dal cancello metallico si entra nell'ampio spazio ben tenuto in cui sono disposte in file ordinate le lapidi degli oltre 400 soldati sepolti qui, tutte uguali nella forma e nelle dimensioni, ognuna con un nome, la qualifica, l'età, il corpo di appartenenza.

Nella minuscola cappella c'è un piccolo armadietto metallico dove si trova il libro firma dei visitatori ed un prospetto con le informazioni più salienti.

Constatare le numerose visite che gode questo luogo così isolato è confortante, come l'atmosfera semplice e di pace che vi si respira.


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Il giardino dei giusti

Scritto da Carlo Cazzaniga • Mercoledì, 2 marzo 2011 • Commenti 0 • Categoria: Luoghi

Montestella: l'unica collina che Milano può vantare, incastrata in un fitto reticolo di strade ad alto traffico, resta comunque un gradevolissimo polmone verde per questa zona della città, frequentata da innumerevoli 'runners' che si allenano sulle salite dei suoi sentieri mentre normalissimi cittadini, giovani e anziani, si godono la tranquillità di questo spazio verdeggiante.

Forse non tutti sanno che, sul pendio della collina, poco distante dal Campo Sportivo, e poco appariscente ad uno sguardo distratto, c'è un giardino molto speciale: il Giardino dei Giusti, dove ogni albero piantato vuole onorare la memoria di persone che si sono impegnate nel salvare vite umane da genocidi e stermini o nel difenderne i diritti in situazioni estreme.

Voluto e realizzato grazie all'azione del Comitato per la Foresta dei Giusti (presieduto da Gabriele Nissim), supportato dall'Unione delle Comunità Ebraiche e dal Comune di Milano, il Giardino dei Giusti è stato inaugurato nel gennaio del 2003 con i primi alberi e cippi dedicati a Moshe Bejski, Pietro Kuciukian e Svetlana Brotz, fondatori dei Giardini dei Giusti a Gerusalemme, Yerevan e Sarajevo.

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