ATM: tessera unica per mezzi, treni,car e bike sharing
Scritto da Carlo Cazzaniga • Sabato, 12 settembre 2009 • Categoria: TrasportiAlla vigilia della settimana europea della mobilità (16 - 22 settembre) ed ed a pochi giorni dal salone del ciclo (Eicma 18 - 21 settembre) in comune si pensa a come cogliere l'occasione per rilanciare nuovamente una mobilità intelligente per residenti e pendolari.

L'idea è quella di far confluire nel pacchetto della tessera A.T.M.: fruibilità di mezzi di superficie, metropolitane, treni, Bike e Car sharing.
Una tessera, allo studio dell'azienda trasporti, da poter offrire nel prossimo 2010 con una disponibilità di servizi migliore di quella attuale.
L'assessore Edoardo Croci, ha ampliato inoltre l'annuncio dell'iniziativa, rimarcando l'impegno dell'amministrazione, nell'ampliare la presenza delle piste ciclabili dagli attuali 65km, a 130km, restituento alla città una rete più fitta e razionale.
Sono auspicabili iniziative, anche perchè sull'Ecopass si dovranno prendere delle decisioni, a seguito di una consultazione popolare entro l'anno.
Dal nostro punto di vista, Ecopass non ha migliorato in maniera determinante la situazione traffico in città, e forse si renderebbe opportuno pensarla in una differente modalità.
Il centro stesso della città, non può fare a meno dei trasporti, ed i costi aggiUntivi degli stessi, non fanno altro che riperquotersi sull'utenza finale.
Nel frattempo il fenomeno Bike sharing, inaugurerà prossimamente la stazione n°100, segno di un evidente apprezzamento, le metropolitane hanno aumentato la loro affluenza, e sono disponibili i fondi per la realizzazione delle linee 4 e 5.
Con queste prerogative, la città pare voglia vestire un nuovo abito, abbracciando in maniera monocorde, un filosofia a lei inedita.
In conclusione, interessanti incentivi stanno per essere vagliati dalla sede del pirellone .
Cinque milioni di euro, destinati a over 65 a basso reddito, donne sole e studenti che rottamano l’auto e scelgono un mezzo a impatto zero (mille euro all’anno di bonus, per tre anni).
Staremo a vedere.
Via: corriere.it



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