Nuvole Sacre: una mostra per ricordare le bombe di Hiroshima e Nagasaki
Scritto da Carlo Cazzaniga • Mercoledì, 28 luglio 2010 • Categoria: Mostre

A 65 anni dal lancio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, Milano presenta a Palazzo Reale la mostra “NUVOLE SACRE” dell’artista contemporaneo Roberto Coda Zabetta, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, prodotta e organizzata da Palazzo Reale in collaborazione con mc2gallery e curata da Claudio Composti.
Dal profondo legame dell’artista con l’Oriente e dalla sua pittura caratterizzata da schegge di colore bianco e nero, nascono 15 nuove grandi tele con cui Roberto Coda Zabetta denuncia la follia umana e mostra la sua visione della tragedia che segnò il Giappone nell’agosto del 1945.
“Le nuvole sono un elemento poetico, evanescente e misterioso che può assumere anche le forme tragiche della deflagrazione e della distruzione – spiega l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory. – Questa mostra è un’indagine pittorica che torna a più riprese sullo stesso motivo, su quel “fungo atomico” portatore di morte e sconfitta.
Nei volti sfigurati o deformati, nell’espressione di un grido ancestrale, l’artista compie una svolta verso queste gigantesche nuvole che irrompono sulla tela”.


“L’ispirazione è nata dopo un viaggio in Giappone - racconta il curatore della mostra Claudio Composti. – Tornato nelle Marche, la suggestione delle nuvole che solcano i cieli prendendo forme strane, a volte di funghi atomici che si levano dalle colline, ha ricordato a Coda Zabetta uno degli avvenimenti che hanno segnato non solo la storia del Giappone ma di tutto il XX secolo.
"Arricchisce il percorso espositivo il rarissimo video “Navel and A-Bomb" del 1960, diretto dal grande fotografo Eikoh Hosoe e interpretato dal ballerino e performer Tatsumi Hijikata, fondatore della danza Butoh, nata come forma di ribellione della generazione che ha vissuto la tragedia della bomba atomica.
La mostra è in programma dal 28 luglio al 29 agosto.
L’ingresso è gratuito.
Il catalogo è edito da 24 ORE Cultura – Gruppo 24 Ore.
Via: comune.milano.it



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