Il Cenacolo per nonvedenti
Scritto da Carlo Cazzaniga • Sabato, 12 giugno 2010 • Categoria: Musei

Ci sono voluti nove mesi di lavorazione, ma alla fine si è riusciti a completarlo.
Si tratta della riproduzione in scala del Cenacolo vinciano, esposto nel refettorio di Santa Maria delle Grazie, proprio accanto all'originale.
L'iniziativa, è stata presa per dare l'opportunità anche ai nonvedenti di poterlo esplorare per sensazione tattile.
Autore, lo scultore Marco Marchesini, mentre la progettazione è dello stesso Marchesini con Loretta Secchi, direttore del Museo Tattile «Anteros» dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna.
Durante il periodo di lavorazione, si è testata di continuo l'efficacia della riduzione in scultura del Cenacolo da esperti non vedenti.
Naturalmente la nuova versione, in resina, è di dimensioni ridotte: 1 metro e 10 per 50 centimetri.
E necessariamente sono stati sintetizzati alcuni dettagli, per aiutare la leggibilità di un dipinto così complesso.
Barbe e capelli, posture e gesti degli apostoli sono stati invece evidenziati, permettendo una migliore intuizione dell’espressività emotiva attraverso il tocco delle dita.
Molto complesso rendere l’illusione ottica della profondità, che spesso non fa parte delle esperienze dei non vedenti.
Per questo tra 20 giorni saranno disponibili apposite audioguide, per spiegare anche con la parola gli elementi che il tatto non riesce a trasmettere del tutto.
Per informazioni Fondazione CittaItalia, tel. 06.36.00.62.06, o Soprintendenza ai Beni Architettonici di Milano, tel 02.86.31.32.11.



Via: milano.corriere.it



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