Fondi expo: la provincia non ha soldi per partecipare al 33%
Scritto da Carlo Cazzaniga • Venerdì, 11 giugno 2010 • Categoria: Expo 2015
C’è un nuovo incaglio sul cammino di Expo.
La Provincia, tramite il capogruppo del Pdl, Massimo Turci ha fatto sapere che Palazzo Isimbardi non potrà partecipare in maniera paritaria con Comune e Regione alla costituzione della società che dovrà acquistare i terreni di Expo (200 milioni di euro il valore stimato).
La quota del 33 per cento rappresenta una percentuale troppo elevata per le casse sofferenti della Provincia.
Per adesso è una presa di posizione «politica», ma il presidente della Provincia, Guido Podestà la pensa allo stesso modo.
«Siamo attenti a valutare la situazione e vogliamo capire il progetto della Regione. Poi non è detto che entreremo al 33 per cento».
«Mi sembra improponibile - attacca Turci, al termine di una riunione di maggioranza - che la Provincia che ha un bilancio enormemente più piccolo rispetto a Regione e Comune possa detenere una quota del 33% della nuova società così come gli altri due Enti.
Non sono contrario a partecipare attivamente a questa operazione ma la stessa quota percentuale di Regione e Comune non è per noi sostenibile».
E conclude: «Eventuali risorse che potremmo destinare all’acquisto dei terreni devono essere, almeno in parte, girate sul bilancio ordinario per cercare di mitigare i tagli sui servizi che la situazione economica ed il patto di stabilità ci costringono a fare».
Dichiarazioni che non sono affatto piaciute al Pirellone.
Anche perché, come ricordano in Regione, erano stati proprio Comune e Provincia a chiedere di partecipare pariteticamente alla costituzione della società.
E mentre la Regione ha portato subito in giunta la delibera di costituzione (dovrà passare il vaglio del Consiglio regionale), la Provincia non ha ancora deliberato.
Anzi, lo stesso Podestà ha spiegato che prima del documento definitivo che stabilirà le quote di partecipazione, ci sarà una delibera intermedia che autorizza il presidente della Provincia a occuparsi della costituzione della società veicolo.
Via: milano.corriere.it



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