Milano si riplasma
Scritto da Carlo Cazzaniga • Giovedì, 25 marzo 2010 • Categoria: Nuovi Progetti 
Milano: un cantiere a cielo aperto.
Sembra passato poco tempo da quel 31 marzo 2008, giorno in cui la signora lombarda si è aggiudicata l’Expo 2015, eppure il restyling della città ha preso un corso che pare inarrestabile.
Ora, mentre si prepara a fare da cornice al prossimo Salone del Mobile, noi ci fermiamo un istante.
E tra progetti, ritardi, inaugurazioni e polemiche, cerchiamo di mettere ordine alla confusione architettonica che regna nella metropoli.
La costruzione dell'Altra Sede della Regione Lombardia è stata realizzata su progetto del raggruppamento temporaneo di imprese composto da Pei Cobb Freed&partners di New York, Caputo partnership e Sistema Duemila (entrambi di Milano) che, su 89 studi partecipanti, nel 2004 ha vinto il concorso internazionale.
I lavori sono durati solo due anni, dopo gli scavi e la bonifica dell'area iniziati a gennaio 2007.
Non sostituisce il Palazzo Pirelli, ma si affianca a esso raggruppando gli uffici ora distribuiti in diverse sedi in affitto a Milano.

La prima è sorta nel 1985, la seconda nel 1994 su progetto degli architetti Laura Lazzari e Giancarlo Perrotta.
Alcuni anni fa son state svuotate dagli uffici in attesa di modifiche perché presentavano gravi problemi strutturali.
Ora, come si vede dell'immagine, la ristrutturazione della prima torre, per opera dello studio Cmr, è quasi completa.

Nell'area del Portello, 240.000 mq storicamente occupati dalle officine Alfa Romeo, è in atto un piano di riconversione che partendo dalla zona a ridosso di FieraMilanoCity prosegue oltre Viale Serra.
In immagine la veduta dall'alto del cantiere del parco del Portello in costruzione, di quasi 70.000 mq, che ricuce l'intero comparto integrandolo a livello metropolitano con il Monte Stella (a nord-ovest), la storica collina artificiale realizzata nel dopoguerra da Piero Bottoni.

Situato su un’area in prossimità della Porta Est di Rho-Fieramilano, prevede l’edificazione di due corpi di fabbrica di 13 piani raccolti in un unico complesso edilizio orizzontale, alto 48,10 metri e largo 132,65.
Sarà certificata in classe energetica A.
Gli spazi esterni verranno trattati prevalentemente a verde, mentre un sistema d’illuminazione a grappolo differenzierà i percorsi pedonali da quelli automobilistici.
Un cromatismo oro, dal vetro al fibrocemento, lo renderà cangiante nelle diverse ore del giorno.

La citta La sede del gruppo editoriale RCS Rizzoli terminata nel 2007 su progetto dello studio Boeri (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra).
Situata in zona Crescenzago, si configura come una corte aperta con una torre alta 80 metri, rivestita da una doppia pelle in lastre di vetro sostenute da appoggi puntuali in alluminio, affiancata da un corpo basso di 5 piani fuori terra.
Il progetto prevede anche la ristrutturazione della vecchia sede storica per opera di Barreca&La Varra, foto a destra, che terminerà nel 2010 e continuerà ad essere utilizzata dal gruppo.
Lo spazio è stato utilizzato dalle Poste fino al 2002.
L’edificio si sviluppa intorno ad una corte interna e occupa l’intero isolato compreso fra Via Pergolesi e Via Palestrina, Via Ferrante Aporti e Via Soperga.
Il progetto di Citterio and Patricia Viel&partners, gestito dal Gruppo Hines, prevede uffici efficienti, spazi flessibili e risparmio energetico.Tre lobby principali con accessi indipendenti dalla strada e lobby secondarie con ascensori e vani scale per velocizzare i flussi.




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