Come fare soldi con le scommesse sportive

Fare soldi con le scommesse sportive non è cosa da poco. Come in tutte le varianti del gioco dazzardo, si contrappongono due categorie di giocatori: una massa di principianti, che spesso e volentieri commette errori banali perdendo quasi sistematicamente, e un numero inferiore di scommettitori esperti, che gioca secondo uno schema fisso cercando di salvaguardare il proprio capitale. Il segreto per vincere sempre durante le scommesse sportive non esiste: ormai lo sanno tutti. Il risultato di una competizione sportiva, quando il gioco è pulito e leale, non è prevedibile con certezza matematica. Esistono tuttavia delle regole condivise da seguire per massimizzare la probabilità di vincere e minimizzare invece quella di finire con il conto in banca prosciugato. Per fare soldi con le scommesse sportive occorre prima di tutto conoscere il terreno di gioco, ovvero: saper leggere i pronostici degli esperti, conoscere le regole della disciplina sulla quale si andrà a puntare del denaro, saper fare delle previsioni sensate sulla base dello storico dei giocatori o delle squadre in gara. Per assimilare tutte queste informazioni occorre dedicare del tempo allo studio e non avere fretta: lobiettivo è quello di avere a portata di mano un quadro organico della situazione, in base al quale poter prendere decisioni ponderate. È consigliabile non superare mai il 20% del proprio budget nelle puntate, che dovranno essere sempre controllate e mai troppo elevate. Occorre inoltre prestare occhio alle quote: scommettere su risultati troppo ovvi potrebbe farvi vincere cifre risibili oppure farvi perdere a sorpresa, generando delusione e lamara consapevolezza di aver perso unoccasione; allo stesso tempo, puntare su esiti meno probabili potrebbe essere rischioso e potenzialmente pericoloso. Il trucco è trovare lequilibrio giusto tra i due estremi; per riuscirci occorre esperienza e lucidità. A chi scommette sulle partite di calcio, lippica o altre discipline, sono vivamente consigliati i bonus di benvenuto offerti dai bookmakers; il mercato presenta un elevato numero di bookmakers, dove lentità del bonus è il primo elemento distintivo. Informarsi online è semplice e richiede solo pochi minuti. Infine, come in tutti i giochi dazzardo, è importante non cedere alla tentazione di puntare grosse somme per rifarsi di una serie di sconfitte: inizialmente la strategia può apparire eccitante e valida, ma in caso di perdita si può cadere vittima del gioco compulsivo, una trappola difficile da disinnescare.

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Salsa mista

Ingredienti per 6 persone

un peperone rosso, uno verde e uno giallo
2 melanzane
4 pomodori rossi
2 spicchi di aglio
capperi sale grosso e olio extra vergine q.b.

Preparazione

Tagliate le verdure a pezzettoni, avendo cura di togliere dai peperoni i semi; mettete le melanzane in una terrina con abbondante sale grosso e i pomodori in uno scolapasta a perdere un po’ di acqua.
In una teglia larga e sufficientemente alta mettete olio, l’aglio e versate i peperoni; coprite e fate cucinare a fuoco lento per 15 – 20 minuti rigirando spesso e controllando che le verdure non siano troppo asciutte, nel qual caso aggiungete un mezzo bicchiere d’acqua.
Lavate le melanzane dal sale e aggiungetele nella teglia e dopo 10 – 15 minuti aggiungete i pomodori, i capperi e salate con moderazione. Fate cuocere a fuoco moderato per altri 15 minuti, sempre rigirando frequentemente il tutto.
Togliete dalla pentola, versate in una terrina e lasciate intiepidire per una mezzora.
Con cosa ideale come contorno con le carni bianche, d’estate ottima anche fredda con salumi, si accompagna perfettamente con vini bianche e saporiti (come il Verdicchio, il Torgiano o un Traminer aromatico)

 

RICETTA BONUS: OLIVE ALL’ASCOLANA

Ingredienti per 4 persone
500 gr. di olive verdi della varietà Tenera Ascolana
200 gr. di carne magra di vitellone
200 gr. di carne di maiale
100 gr. di carne di petto di pollo o fesa di tacchino
100 gr. di Parmigiano grattugiato
3 uova intere
aromi: mezza cipolla, carota, sedano, un paio di chiodi di garofano, noce moscata.
mezzo bicchiere di vino bianco
farina, pane grattugiato, olio extra vergine d’oliva e sale.

Preparazione

E’ ricetta difficile per la manualità e il tempo che richiede, ma il risultato ne val la pena.
Prima di tutto bisogna tagliare le olive: con un piccolo coltello a punta e affilato si tagliano le olive a spirale partendo dal picciolo, in questo modo la polpa dell’oliva può essere staccata dal nocciolo senza rompersi.
Poi si passa alla preparazione del ripieno. Tagliate a piccoli cubetti la carne e fatela rosolare per un quarto d’ora in un tegame assieme alla cipolla e gli altri odori, a metà cottura aggiungete il vino bianco (preferibilmente verdicchio) e fate asciugare il tutto. Una volta cotta, la carne va macinata con cura e finemente. Impastate il tutto con un uovo intero e con un rosso, il parmigiano e la noce moscata fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.
Il terzo passaggio è la preparazione delle olive. Le olive snocciolate a spirale vanno riempite col ripieno fino a che diventano un po’ più grosse della dimensione originaria, indi vanno infarinate e immerse in un uovo ben sbattuto.
Ed infine la cottura. Le olive a questo punto vanno fritte per 4 o 5 minuti in olio di oliva abbondante e ben caldo.
Ponetele in una fiamminga con della carta assorbente e servitele ben calde.

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Chi è il freelancer?

Chi è, cosa combina e come sopravvive… 

Se per alcuni questo è il nome gentile per definire un giornalista moderno ma disoccupato, per i più intelligenti è invece sinonimo di una persona che sceglie di essere libero ed autonomo nella gestione e nello

svolgimento della professione giornalistica e che riesce a fare tutto ciò anche con buoni profitti.  Una tendenza per altro sempre più diffusa e preferita (persino dagli editori) anche in Italia. La scelta, dettata da mille ragioni e tutte valide se si ha sufficiente coscienza, permette di essere indipendente da un lato ma comporta un maggior sforzo organizzativo e d’intrapprendenza dall’altro.

Occorre infatti curare le fonti: ogni sorta di contatto, anche di natura apparentemente diversa, può esser utile per cogliere il maggior numero di spunti e per trattare un argomento in quel momento o in futuro.Così occorre raccogliere dati, materiale fotografico, filmati e interviste per confezionare un articolo, una notizia o addirittura un servizio. La testata che di volta in volta contattiamo, a secondo di quello che può essere l’argomento o la rubrica trattata, dà l’avvio al contatto con le redazioni che può

Diventare costante e soddisfacente.

Una rete di collaborazioni diverse con testate diverse ma ugualmente interessanti può contribuire a rendere unico e piacevole questo mestiere. Spinge sicuramente a mettersi in gioco da subito, a confrontarsi direttamente con le persone, fuori e dentro le redazioni. Una scelta che in ogni fase conserva un gusto unico, un ruolo che ha un senso differente rispetto a quello classico del redattore interno.

Essere freelance vuol dire anche essere manager di se stessi. Specie oggi.

Occorre dunque saper gestire anche una serie di adempimenti che non sono di poco conto. Anche se infatti esiste un tariffario specifico per un freelance che egli deve difendere, è bene saper dare valore aggiunto alproprio lavoro. Nel concordare proposte alle testate, nel reperire materiale o fornire strumentazioni adeguate e aggiornate, bisogna mantenere una capacità (anche diplomatica) per far ‘rendere’ tutto questo presso gli editori.

E l’impresa non è facile certo.

Ma può essere motivo di ulteriore soddisfazione riuscirci, se questo lavoro piace davvero. 

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Carie dentali: prevenzione e cura

Praticare una buona igiene orale ed effettuare regolari visite dentistiche, è un ottima abitudine per prevenire le carie dentali.

Non aspettate di avere un mal di denti per iniziare a prendervi cura del vostro cavo orale!

Tutti possono essere affetti da carie dentali, ma è un problema frequente soprattutto nei bambini e nei giovani. Se non trattata adeguatamente, la carie può infettarsi tanto da portare alla perdita dei denti.

 Carie dentale: cosè?  La carie dentale si sviluppa grazie allazione di  batteri normalmente presenti nella bocca; questa tipologia di batteri si nutrono di particelle di cibo che trovano nel cavo orale e producono degli acidi come loro sottoprodotto. La combinazione di batteri, residui di cibo, acido, e saliva nella bocca forma una sostanza vaporosa che si deposita sui denti: la placca batterica

Se la placca non viene rimossa in fretta, si crea il terreno fertile per lo sviluppo della carie dentale. Con il tempo, la placca si indurisce trasformandosi in una sostanza simile a un minerale chiamato tartaro, che è molto più difficile da rimuovere. Sia il tartaro che la placca, col passare del tempo, possono essere causa di malattie che colpiscono le gengive come la  gengivite e la parodontite.

A parte il problema delle malattie gengivali, laccumulo di placca influisce anche sulla superficie dello smalto protettivo dei denti, portando alla formazione di carie. Inizialmente, le carie dentali sono indolori, tuttavia, se non trattate, possono diventare più grandi e compromettere i nervi sensibili e vasi sanguigni presenti allinterno del dente. Se un ascesso o un altra infezione si sviluppa allinterno del dente può seriamente compromettere la salute del dente fino a distruggere le sue capacità vitali e determinarne la perdita.

I colpevoli della carie dentale   Conosciuti anche come carboidrati, amidi e zuccheri sono gli alimenti che favoriscono, più degli altri, la carie; anche i cibi che hanno consistenza appiccicosa promuovono la  carie, perché aderiscono alla superficie dei denti e stimolano lattività batterica. Inoltre, anche il consumo abituale di aperitivi ci espone ad un rischio maggiore di carie, perchè la placca si forma con più frequenza.

Anche se le carie dentali sono più comuni nelle persone più giovani, gli adulti non ne sono immuni. Con letà, le malattie che colpiscono le gengive si verifica più frequentemente delle carie dentali. I danni alle gengive, a causa delleccesso di placca, espongono le radici dei denti che li rende più vulnerabili alle carie. Inoltre, le otturazioni già vecchie spesso si deteriorano e permettono ai batteri di accumularsi, con conseguente aumento di carie dentali.

Quando le carie devono essere curate?   La maggior parte delle carie dentali si diagnosticano quando sono di piccole dimensioni, durante le regolari visite odontoiatriche. A volte, il vostro dentista può scoprirle  usando i raggi X (radiografie o panoramiche) anche prima che siano visibili allocchio umano.

Laumento della sensibilità quando mangiamo cibi dolci e lassunzione di  bevande calde o fredde possono essere dei chiari indicatori della presenza di possibili carie. Se si riscontra una certa la sensibilità dei denti, o dolore, è il momento di visitare il vostro dentista per un esame di controllo e verificare se la causa di questi fastidi possa essere la carie. Una volta che è stata riscontrata la carie dentale, ci sono varie opzioni di trattamento che includono le otturazioni, le corone o le endodonzie, a seconda della gravità.  l trattamento più comune è lotturazione, che inizia con la rimozione delle parti del dente danneggiate e continua con il riempimento di una resina composita, lega di argento, oro, ceramica o altri materiali.

Se la carie è grave, può essere necessario impiantare una corona per rinforzare il dente danneggiato; la parte deteriorata  viene rimossa, e la corona può essere posizionata sopra la struttura dentale residua.

Se la carie è diffusa fino alla radice del dente, può essere necessario intervenire con unendodonzia; con questa procedura, il tessuto nervoso e vasi sanguigni vengono rimossi. Il canale viene disinfettato e lasciato guarire. Successivamente, permanente si effettua unotturazione permanente e, se necessario, si completa il trattamento con limpianto di una corona, dipendendo da quanto il dente è stato danneggiato.

La prevenzione della carie dentale   Il modo migliore per prevenire la carie dentale ed i problemi ad essa associati è, indubbiamente, quello di praticare una buona igiene orale. Spazzolino e filo interdentale usati regolarmente, controlli odontoiatrici periodici, preferibilmente due volte lanno, aiutano a diagnosticare in tempo eventuali problemi e poter intervenire in maniera tempestiva.

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Come pagare nei casinò online

Il casinò online è tra i divertimenti in rete quello di più recente diffusione: intrattenimento immediato, brivido dell’azzardo e ricerca del facile guadagno sono oggi alla portata di tutti, 24 ore al giorno, con i soli limiti posti dalle normative e dalle nostre scelte personali.

I casinò online possono prevedere giocate virtuali, senza investimento di contante, o con denaro reale. Nel primo caso il giocatore può provare le offerte del portale senza vincere né perdere denaro; nel secondo caso sono invece previste diverse forme di pagamento che consentono allutente di versare fondi sul proprio conto da giocatore e prendere parte ai giochi del casinò online. Lincasso delle eventuali vincite può avvenire con lo stesso canale di ricarica del conto e in alcuni casi anche con assegno, raggiunta una cifra minima di riscossione.

A seconda del portale, previa registrazione, si può iniziare a giocare depositando una cifra stabilita, cui spesso corrispondono dei bonus di ingresso che aumentano la disponibilità sul conto, per agevolare i nuovi iscritti. Il metodo più utilizzato per trasferire denaro sui casinò online è la carta di credito o prepagata: dopo aver inserito i propri dati personali, viene richiesto il codice di 16 cifre stampato sul fronte della carta e il codice cvv presente sul retro della stessa, insieme alla data di scadenza ed al circuito di appartenenza (Visa, Mastercard).

Una seconda tipologia di pagamento è Paypal (o lanalogo Moneybookers), un conto virtuale che può essere ricaricato con bonifico o tramite collegamento ad una carta di credito o prepagata: il vantaggio di questa opzione è leffettuazione del pagamento tramite il semplice inserimento del proprio indirizzo e-mail ed una password relativa al servizio, senza comunicare o digitare gli estremi della carta stessa. Sia la carta che Paypal consentono un trasferimento immediato del contante, e sono soggetti a limitazioni ed eventuali costi dipendenti dallutenza sottoscritta e dalle condizioni del proprio istituto di credito.

La terza opzione generalmente possibile, quella più tradizionale, è il bonifico bancario o postale, scelta che però non consente un immediato passaggio del denaro al proprio conto giocatore, che avverrà secondo le tempistiche dellistituto finanziario di riferimento.

I vari casinò online possono applicare sconti o commissioni particolari a seconda della tipologia di pagamento prescelta, è quindi importante leggere con attenzione le clausole contrattuali al momento della registrazione.

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Dieta dei colori: alimenti consigliati

La dieta dei colori è senza dubbio uno dei regimi di alimentazione che meglio si è diffuso nell’ultimo periodo e non solo, grazie proprio alle sue caratteristiche le quali permettono di fare una corretta integrazione in maniera decisamente simpatica e divertente.
Alla base di questa dieta, com’è facile intuire, c’è il principio secondo il quale bisogna consumare alimenti che presentano delle colorazioni ben precise che sono: Rosso, Viola, Blu, Giallo, Arancio, Bianco e Verde.

Vediamo nel dettaglio quali cibi sono consigliati per ogni singolo colore:

Rosso

Il rosso è un dei colori predominanti di questo tipo di dieta e gli alimenti consigliato in questo senso sono ad esempio: fragole, barbabietole, pomodori, ciliegie, melograno ecc.
In particolare questi alimenti contengono numerosi elementi antiossidanti (come ad esempio il succo di melograno ottenuto tramite apposito spremi melograno, clicca qui per maggiori informazioni su questo pratico elettrodomestico) e anti invecchiamento.

Viola e Blu

Nella “categoria” viola e blu, per quanto riguarda la dieta dei colori, fanno parte alimenti come melanzane, mirtilli, patata blu, fichi ecc.
Nello specifico questi alimenti contengono molta Vitamina C e antocianine, i quali contribuiscono a proteggere i vasi sanguigni e contrastano l’arteriosclerosi.

Giallo e Arancio

Anche il giallo e l’arancio sono variazioni cromatiche molto importanti nella dieta dei colori e gli alimenti consigliati sono mandarini, arance, carote, zucca, peperoni ecc.
Anche qui parliamo di una forte presenza di Vitamina C e di Beta-carotene sostanza importantissima per la prevenzione di patologie correlate allo stress e molto utili per quanto riguarda tutto il sistema immunitario.

Bianco

Gli alimenti di colore bianco sono finocchio, aglio, cavoli, cipolla, fagioli ecc. Secondo recenti studi questi alimenti specifici aiuterebbero la prevenzione di ictus oltre ad essere molto ricchi di proprietà antiossidanti.

Verde

Infine l’ultimo della dieta dei colori è il verde con salvia, zucchine, kiwi, carciofi ecc.
Questi alimenti sono particolarmente consigliati per i le donne in gravidanza in quanto aiutano il corretto sviluppo del bambino.

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